Flower 58

lunedì 20 novembre 2017

Struccante Èntu di Miss Trucco Green Ethic

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di un prodotto dell'azienda Miss Trucco Green Ethic, giovane brand con sede ad Oristano (in Sardegna) che propone prodotti cosmetici e accessori che si sono subito fatti riconoscere per la cura dei dettagli, la scelta selezionata delle materie prime e l'etica che contraddistingue l'azienda. Le manopole, i pad struccanti così come le cuffiette e turbanti appena usciti sono infatti confezionati in Italia per supportare artigiani locali e coltivazioni tipiche, con la produzione finali di cosmetici performanti e dalla formulazione accuratamente selezionata. Personalmente non conosco molti prodotti di questa azienda, l'esperienza in merito è limitata solamente ad uno struccante, che ho avuto modo di provare grazie ad Elena dello store Biolandiaonline, che ringrazio di cuore e di cui vi lascio QUA il link.
Qualora vi dovesse interessare invece conoscere meglio il mondo MissTrucco trovate in QUESTO link il curatissimo sito dell'azienda, uno spazio che mi porta alla mente una regione a cui sono particolarmente legata e di cui conservo bellissimi ricordi della mia infanzia!
Lo struccante da me scelto seguendo le caratteristiche della mia pelle è la versione Entu, struccante rivitalizzante all'iperico per pelli sensibili e reattive.


Come si presenta.
Si tratta di un prodotto contenuto in un flacone di plastica con tappo dosatore, in dose da 200 ml, venduto sul sito ad euro 19,90. La prima cosa che ho avuto modo di notare guardando questo prodotto è la bellissima grafica che lo contraddistingue, disegnata con volti femminili differenti per ciascuno struccante. L'etichetta sul retro presenta tutte le indicazioni necessarie, descrizione del prodotto, consigli d'uso, inci, certificazioni, dose, indirizzo dell'azienda, numero di Lotto e indicazione Pao (12 mesi). Il prodotto è certificato da AIAB ed è inoltre Nickel Tested e interamente vegano.



Il prodotto contenuto è un liquido bifasico di colore giallo acceso, che si divide in tre fasi. La parte superiore è trasparente, quella centrale (in quantità minore) risulta essere come uno strato lattiginoso quasi schiumoso, mentre l'ultima parte (presente in quantità maggiore), si presenta come un liquido giallo un po' torbido. L'odore è leggermente erbaceo, piuttosto delicato, che personalmente non mi fa impazzire e che da quanto ho letto online è quello meno gradevole delle versioni proposte dall'azienda.


Come si utilizza.
L'azienda suggerisce di agitare il flacone prima dell'uso, applicando poi una piccola quantità di prodotto in un dischetto di cotone o nelle manopole struccanti MissTrucco, quindi lasciare in posa e rimuovere il trucco con movimenti delicati, risciacquando poi con acqua o tonico.


Come l'ho utilizzato.
Ho scelto di usare questo prodotto così come suggerito dall'azienda, sia impiegando dischetti di cotone che panetti struccanti (non possiedo quelli MissTrucco ma trovo quelli che utilizzo abitualmente molto delicati sulla pelle). Agitando il prodotto per pochi secondi le fasi sopra descritte si mischiano dando vita ad un prodotto dal colore giallo, con piccole parti di olio al suo interno che non appena il liquido si ferma per qualche secondo tendono ad unirsi nuovamente.


Vista la mia propensione ad utilizzare make up resistente all'acqua, comunque piuttosto pesante, ho preferito come mio solito sciacquare prima il viso con acqua tiepida per far sciogliere la prima parte di trucco, soprattutto quella sulle ciglia e in generale sugli occhi, che preferisco sempre pulire velocemente senza sfregare troppo, e  solo successivamente ho utilizzato Entu. Una volta agitato il prodotto si presenta sul dischetto simile al colore di una camomilla poco concentrata, mentre l'odore del prodotto prelevato, quindi in dose minima, quasi scompare. Sia con i dischetti che con i panetti di tessuto ho massaggiato delicatamente il viso, mentre sugli occhi ho lasciato agire il prodotto per qualche secondo il prodotto tenendoli posati sulle palpebre chiuse. In questo modo mi è stato possibile non strofinare i dischetti, che hanno rimosso facilmente il trucco senza creare sensazione di bruciore o fastidio di alcun tipo.


Considerazioni finali.
Mi sono trovata bene sia con i dischetti che con il panetto struccante, ma forse ho trovato più performante, a sorpresa, i dischetti usa e getta: la consistenza liquida al pari dell'acqua trovo sia più gestibile con questi, lasciando il prodotto limitato in un'area più ristretta, mentre con il tessuto dei panetti questo si espande più rapidamente aumentando la superficie di tessuto bagnato, ma di fatto diminuendone la concentrazione. A livello di efficacia il prodotto mi ha molto soddisfatta, ma ho apprezzato soprattutto la delicatezza sulla pelle: nè sugli occhi nè sulle parti del viso che ho sempre più sensibili ho avuto alcun fastidio di bruciore o secchezza. La presenza degli oli (che inizialmente mi preoccupava) ha permesso anzi di ottenere una pelle pulita ma anche molto morbida, setosa al tatto, senza che questi creassero, a lungo termine, problemi di impurità o comedoni.
Sottolineo inoltre, per chi come me ha gli occhi sensibili a questo tipo di problema, che questo struccante non mi ha creato la sensazione di vista "appannata" che spesso provocano prodotti simili, anche se utilizzati ad occhi ben chiusi. Preciso che solitamente non amo gli struccanti a base oleosa, anche se bifasici, perchè non contenendo tensioattivi spesso richiedono un movimento meccanico non salutare per la pelle delicata del viso e specialmente del contorno occhi. In questo caso ho notato invece un buon potere struccante, soprattutto mantenendo in posa per qualche attimo il prodotto sulla zona da struccare. Preferisco infatti non usare questo prodotto (anche se non è olio puro) quando non ho il tempo e la calma necessaria per attendere che il trucco si sciolga, senza quindi sfregare.

Foto presa dal sito www.misstrucco.com

L'inci
L'inci di questo prodotto è il dettaglio su cui ho prestato maggiore attenzione, visto che tremo sempre al pensiero di provare prodotti nuovi sugli occhi. Si tratta di una composizione semplice, composta per la maggior parte da iperico da agricoltura biologica (Hypericum Perforatum Flower Water), ingrediente con azione lenitiva e dunque molto prezioso per la pelle delicata del viso, che va a comporre la parte acquosa di questo prodotto insieme all'acqua, presente al terzo posto nell'inci. Per la parte oleosa del bifasico troviamo invece olio di mandorle dolci (pronus amygdalus dulcis oil), anch'esso da agricoltura biologica. Successivamente troviamo il sistema conservante, ossia il sodio benzioato e il potassio sorbato, ampiamente usati nei cosmetici, e il Sodio Deidroacetato (Sodium Dehydroacetate, un ingrediente di derivazione sintetica con funzione fungicida e antimicrobicama, ammesso nei cosmetici biologici dai principali enti certificatori, come Bios, Icea, Cosmos. Alla fine dell'inci troviamo la lecitina (è specificato che si tratta di quella di origine vegetale, essendo un ingrediente che esiste anche di origine animale), il tocoferolo (o vitamina E), e infine un ingrediente solitamente perfettamente tollerato anche dalle pelli più sensibili, come l'Ascorbyl Palmitate (con potere antiossidante). All'ultimo posto troviamo l'acido citrico.

Spero che queste mie impressioni sullo struccante Natu possano servire  a farvi conoscere un'azienda italiana, giovane e promettente, come MissTrucco, così come un rivenditore nato da poco, che è già entrato nel cuore di molte persone per la grande disponibilà e cura dei dettagli di ogni singolo ordine, come Biolandiaonline.

E voi, avete provato qualche struccante di questa azienda coloratissima azienda sarda?


                                                  


mercoledì 8 novembre 2017

Biocrema Ristrutturante e Disciplinante Kamelì

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vi voglio parlare del secondo prodotto che vi presento della linea Hair Care di Kamelì, azienda di cui ho più volte parlato, motivo per cui in questo articolo mi limiterò a fornirvi il link al sito dell'azienda stessa (QUA il link) e del primo articolo in cui vi presento il marchio (in QUESTO link). Ma tornando al prodotto, sto parlando della Biocrema Ristrutturante e Disciplinante, un prodotto formulato e preparato dalle mani di Eleonora e Giuliana, gentilissimi volti di Kamelì che ho avuto modo di incontrare a Sana 2017.


Come si presenta.
Biocrema Ristrutturante e Disciplinante è contenuta in un barattolo di plastica con tappo a vite, in dose da 150 ml. L'etichetta richiama nella grafica i ricci che contraddistinguono tutta la linea Hair Care, le cui etichette riportano anche questa volta ogni informazione utile al consumatore.


Sul fondo infatti possiamo leggere l'INCI, le avvertenze e le modalità di utilizzo, i recapiti dell'azienda, l'indicazione del PAO (6mesi), il codice a barre e il numero di lotto.
Si può acquistare sul sito dell'azienda, e dai rivenditori, con prezzo di listino di euro 12,00.


Aprendo la confezione si sprigiona subito un profumo leggermente dolce, che fatico ad identificare nelle note olfattive esattamente come successo per il Biogel, e che dunque vi descrivo con l'aiuto delle stesse parole che usa l'azienda:
"Le note sensuali e fiorite della passiflora si fondono a quelle dolci e soavi del fiore di tiarè e della morbidezza della fava toka."

Il prodotto si presenta come una crema bianca, dalla consistenza non troppo liquida, ma abbastanza compatta da rendere molto semplice l'operazione di dosarla, con un semplice cucchiaino pulito.

Come viene presentato.
Da scheda tecnica leggiamo che Biocrema Ristrutturante e Disciplinante è adatta a tutti i capelli, che ristruttura e disciplina. Dona volume e lucentezza; migliora la pettinabilità; non appesantisce; non occlude e non irrita il cuoio capelluto; protegge il colore dei capelli (naturale o artificiale che sia); sui capelli ricci esercita un'azione anticrespo; dona sostegno ai capelli lisci; nutre, idrata e protegge i capelli secchi e danneggiata. Tante promesse dunque, che ho messo alla prova con molta curiosità.
Si utilizza come balsamo o maschera, lavando i capelli in precedenza, tamponandoli e applicando su tutta la lunghezza il prodotto lasciandolo poi in posa per 5-10 minuti, pettinando i capelli e quindi risciacquando con cura.

Come l'ho utilizzato.
Le modalità d'uso indicate dall'azienda sono quelle che solitamente metto in pratica anche io per l'utilizzo di prodotti simili, dunque mi sono mossa esattamente come da loro indicato. Ho tamponato bene i capelli e ho prelevato la dose pari a circa un cucchiaino abbondante di prodotto, che ho distribuito su tutta la testa. Avendo io i capelli lunghi, folti e ricci ho avuto inizialmente la sensazione di averne prelevato troppo poca, ma lavorando bene il prodotto, e mischiandosi questo all'acqua presente sui capelli la quantità mi è stata sufficiente per ricoprire tutta la lunghezza del capelli, senza che questi ne fossero eccessivamente pieni ma comunque a sufficienza.
Ho atteso dunque 5-10 minuti, a seconda delle volte: con un tempo di posa maggiore il risultato si è rivelato migliore in termini finali di definizione e setosità dei capelli, mentre il potere districante trovo sia presente in maniera più moderata, a prescindere dal tempo di posa.
Pettinandoli comunque, prima con le mani e poi con la spazzola, ho potuto riscontrare che il prodotto rendeva agevole l'operazione senza tirare i capelli, ma piuttosto facendoli scivolare bene tra i denti della spazzola, anche grazie alla sua consistenza cremosa.

Risciacquandoli dopo il tempo di posa ho preferito insistere qualche minuto in più, come spesso faccio con i prodotti che lasciano i capelli setosi a tal punto da dare l'impressione che questi siano ancora ricoperti di prodotto. Si avvertono infatti le ciocche scivolare in mezzo alle dita come se avessero del prodotto non rimosso, sensazione che talvolta trovo fastidiosa ma che fortunatamente in questo caso è limitata a pochi attimi, il tempo necessario di rimuovere tutto con abbondante acqua.

Considerazioni finali.
La cosa che ho immediatamente notato in questo prodotto, almeno secondo la mia esperienza, è che manca di potere districante nonostante l'inci sia ricco di oli e di condizionanti che, solitamente, mi aiutano proprio nella pettinabilità dei miei capelli. Ho infatti dovuto districare molto bene i capelli con le mani prima di usare il pettine, e nonostante l'effetto finale sia comunque di capelli privi di nodi e perfettamente districanti ho trovato questa operazione un po' più difficoltosa di quanto mi sarei aspettata. Per quel che riguarda invece il potere disciplinante ho avuto un riscontro positivo, notato asciugando i capelli. Le ciocche erano infatti meno propense a dividersi e ad incresparsi, con un risultato finale di ricci morbidi e piuttosto definiti, leggermente profumati (a dire la verità le note olfattive non mi fanno impazzire, ma nemmeno mi disturbano particolarmente).
Quello che mi ha più colpito è stato proprio il potere condizionante in termine di disciplina, e la lucentezza dei miei capelli a seguito dell'applicazione. Ultimamente questo punto è molto migliorato grazie ad una cura costante e accurata che riservo ai miei capelli, ma è stata ben visibile proprio a seguito di questa applicazione. Non ho riscontrato problemi a livello di pesantezza sulle ciocche, probabilmente anche grazie al risciacquo super accurato che ho messo in atto. La definizione è stata quindi accompagnata da una leggerezza generale della chioma, che ha dunque permesso anche un buon volume. Un prodotto dunque che ho più apprezzato come trattamento che come balsamo, e che ho imparato col tempo ad utilizzare con calma e senza fretta nell'utilizzare la spazzola per districare i capelli. 

Clicca per ingrandire

L'inci.
Nella formulazione troviamo diversi oli vegetali, quali l'olio di semi di girasole (Helianthus Annuus Seed  Oil), l'olio di cocco (Cocos Nucifera Oil), olio di argan (Argania Spinosa Kernel Oil), olio di Jojoba (Simmondsia Chinensis Seed Oil). Troviamo inoltre dei sostituti vegetali del silicone approvato dai dettami COSMOS ed ECOCERT. Questi si riconoscono dai nomi inci Hydrogenated Ethylhexyl  Olivate e Hydrogenated Olive Oil Unsaponifiables. Si tratta appunto di un'alternativa vegetale ai siliconi (e dunque ammessi dagli enti certificatori) che hanno la funzione principale di donare setosità, morbidezza e lucentezza ai capelli, senza però appesantirli o sporcarli (se ben dosati), con un effetto molto simile a quello dei classici siliconi e dunque utilizzata anche nei prodotti per la cura della pelle, essendo un prodotto a rapido assorbimento.
Contribuisce a permettere ciò anche la presenza di burro di Mango (Mangifera Indica Seed Buttar), un ottimo ingrediente con tantissime proprietà non solo per i capelli (essendo ricchissimo di vitamine e acido stearico viene impiegato di frequente anche in prodotti per la pelle).
Tra gli estratti leggiamo quello di fieno selvatico (Foenum Alpinum Extract), idratante ed emolliente essendo ricco di mucillagini; l'estratto di malva (Malva Sylvestris Leaf Extract), ottimo ingrediente sia per i benefici che apporta, simili a quelle dell'estratto di fieno greco, sia per il ruolo che ha nella formulazione per quel che riguarda la densità del prodotto: perfette, infatti, la formazione di un gel fluido grazie alla capacità che ha di assorbire grandi quantità di acqua.
Ma i principali componenti da evidenziare in questo prodotto sono due.
Il bioliquefatto di nove verde idrolizzato (Pro Structure), con funzione antiossidante e protettivo sui capelli (nome inci: Hydrolyzed Walnut Extract) e Oleosoft -4, un prodotto ottenuto dall'attivazione enzimatica degli oli di mandorla, borragine, lino e oliva che ne limita la sensazione di untuosità tipica degli oli ma ne mantiene le proprietà di ciascuno, potenziandone l'effetto sul capello.
Gli altri ingredienti sono attivi, emulsionanti, condizionanti, tutti scelti accuratamente al fine di ottenere un prodotto finale performante sia in termini di "estetica", con capelli visibilmente curati, e disciplinati, sia per trattare il capello con le proprietà di cui può beneficiare grazie all'utilizzo prolungato del prodotto stesso.

Ringrazio come sempre Kamelì, per la fiducia risposta... E anche per la pazienza dimostrata nel rispondere spesso ai miei messaggi con dubbi, chiarimenti o anche solo testimonianze! 😊
E' un vero piacere incontrare persone così disponibili che mettono passione in tutto quello che fanno, a 360 gradi, con una risposta sempre pronta e attenta a tutti.
Qualora vi dovesse interessare questa linea Hair Care vi segnato QUA anche il primo articolo scritto in merito, riguardante il Biogel Idraricci: un altro prodotto super riuscito di questa azienda!

Vi aspetto al prossimo articolo su questa linea per capelli, vi ricordo che si compone ancora di un Siero Luminescente e Vitalizzante e di ben tre shampoo!

                                       


venerdì 3 novembre 2017

Dubbi Red Kamala: che cosa è successo?

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore, da grande amante delle erbe tintorie sempre alla ricerca di prodotti sicuri e di aziende limpide che pensano alla salute dei consumatori ancor prima del loro profitto.

Qualche tempo fa è scoppiato su Facebook un piccolo scandalo intorno al Red Kamala, dopo che alcune aziende hanno manifestato perplessità circa la purezza di alcune polveri, e dunque la sicurezza delle stesse.

Abbiamo già parlato del Red Kamala, e anche se ora è una polvere che non sto più utilizzando non ho potuto fare a meno di seguire attentamente la questione, che ho notato dalle vostre domande essere ancora aperta: tanti sono i dubbi in merito, che io non posso chiarire personalmente non essendo titolata a farlo, ma cercherò di chiarire meglio quanto è emerso attraverso le parole delle aziende e dei laboratori che hanno lavorato su questo argomento.


Come prima cosa, che cos'è la Red Kamala?

La Kamala è una polvere tintoria, ricavata da una pianta nativa dell'India, che nasce anche in Cina, Giappone, Nepal, Filippina, Malesia, Arabia, Nepal.
Apprezzata per il suo potere tintorio sui capelli, ha la capacità di portare a tonalità calde (se utilizzata da sola), o fredde se usata in sinergia con hennè freddi.
Il suo nome latino è Mallotus Philippensis Fruit Powder.


Ho volutamente tralasciato di descrivervi il colore, in quanto è proprio da qua che sono iniziati i dubbi. Ma prima di farlo, vorrei citare e presentarvi le due aziende che più si sono occupate di questo argomento. Le Erbe di Janas, azienda sarda molto apprezzata sia per i cosmetici pronti come shampoo, balsamo, detergenti, che per le materie prime ed erbe tintorie. Si tratta di un'azienda italiana super disponibile nel servizio clienti e molto attenta a ciò che propone, desiderosa di proporre sul mercato prodotti efficienti e sicuri. Un'azienda che ho avuto modo di conoscere come prodotti solamente per le erbe ayurvediche per capelli, e che è perennemente tra i miei desideri per diverse altre referenze, che prima o poi riuscirò ad acquistare. In QUESTO link potete trovare il sito dell'azienda.
L'altra, Zenstore, è un'azienda anch'essa italiana, della Campania, che propone materie prime per l'autoproduzione di cosmetici, erbe ayurvediche per capelli, polveri tintorie, ma anche tisane, diffusori e molto altro inerente al benessere e alla cosmesi. Ho avuto modo di provare diversi loro prodotti e di collaborare con l'azienda più volte, riscontrando sempre una disponibilità e un'attenzione per il consumatore che va oltre il puro fine di vendere i prodotti. QUA il link per visitare il sito Zenstore.


Entrambi sono venditori di Red Kamala, e proprio questo prodotto in comune nel loro store li ha resi complici nella ricerca di informazioni.

Tutto è partito da un post su facebook, principale piattaforma su cui è stata fatta informazione, pubblicato il 24 luglio 2017 sulla pagina dell'azienda Le Erbe di Janas.
Il negozio, dopo aver ricevuto un pacco proveniente dall'India contenente il Red Kamala da rivendere poi sul loro sito, si è accorto immediatamente di una lampante differenza tra quello a cui era abituato.
Il colore infatti differiva sensibilmente dal Red Kamala naturale. La polvere pura presenta infatti un colore quasi tendente al ruggine, piuttosto spento: preciso che io non ho mai visto e usato questa polvere pura, dunque mi baso unicamente sulla foto comparativa pubblicata dall'azienda, che mi ha autorizzata a condividerla in questo articolo. In questo modo sarà più facile per tutti farsi un'idea della reale differenza tra la polvere pura di Kamala e quella che chiameremo "sospetta", che invece ho utilizzato.

Foto dalla pagina di Le Erbe di Janas

Ho potuto vedere personalmente il colore della polvere sospetta, che confermo che ben si distingue dal Kamala naturale, pur valutandolo solo dalla foto.

Di questa posso invece lasciarvi delle immagini, scattate tempo a dietro prima di utilizzare la polvere.
Mi scuso in anticipo per la risoluzione, ma a quel tempo non possedevo ancora la Reflex. Le foto sono state scattate alla luce naturale del giorno e non sottoposte poi ad altre modifiche che ne alterano i colori.

Colore del prodotto disciolto in acqua
Preciso che Le Erbe di Janas non hanno mai indicato il nome del produttore della polvere sospetta, citato invece da Zenstore che ha ripreso l'argomento sulla loro pagina il 25 luglio a seguito delle tante domande ricevute. Il Kamala da me fotografato è quello dell'azienda Yogi, venduto da Zenstore, da cui anche io l'ho acquistato. Le Erbe di Janas ha volontariamente omesso di indicare il nome del produttore oggetto delle analisi e dei dubbi, ma se vogliamo questo è influente: chiunque osservando la propria polvere si può rendere conto se questa ha l'aspetto del Kamala naturale, o se invece il colore risulta fin troppo pieno ed acceso per poter essere realmente polvere pura.
Fondamentale è infatti sottolineare che chiedendo spiegazioni al produrre della polvere sospetta questo abbia consegnato della documentazione che evidentemente confermata la purezza e l'origine certificata delle polveri: è evidente che in caso contrario questo non sarebbe stato proposto dalle aziende come prodotto puro. La documentazione fornita ha fatto scattare nel personale di Janas dei dubbi, che hanno deciso di approfondire.

Polvere venduta da Zenstore
E' stato fatto analizzare il prodotto sia dal proprio laboratorio interno che affidando una confezione della polvere sospetta ad un altro laboratorio esterno, e dopo poco Janas ha rivelato quanto emerso da queste indagini. Il Kamala rosso acceso non è affatto composto da pura polvere di Mallotus Philippensis Fruit Powder, bensì da amido di mais e colorante azoico rosso.
Quest'ultimo ingrediente viene spesso utilizzato per tinture e shampoo coloranti, così come in campo alimentare. Sono state pubblicate le analisi effettuate dal laboratorio interpellato da Janas, che ha richiesto però che venisse oscurato il nome per privacy. Come indicato in precedenza non ho le competenze necessarie per valutare le analisi effettuate dal laboratorio, motivo per cui lascio semplicemente in link QUA quanto da loro prodotto, per quel che riguarda quanto pubblicato da Janas.


A seguito di questi dubbi anche Zenstore ha intrapreso lo stesso percorso, mandando un campione di prodotto ad un laboratorio accreditato, che ha prodotto risultati diversi da quelli di Janas, ma comunque non soddisfacenti.
Il campione di Kamala dell'azienda Jogi risulta infatti composto da 65% di Mallotus Philippensis e dal 32% di talco. Il colorante azoico risulta inoltre presente nella dose di sei ppm (parti per milione), che Zenstore ci semplifica facendo il paragone con un cucchiaino di zucchero in 6000 litri di acqua, pari a 40 vasche da bagno. Il potere tintorio non è riconducibile dunque al colorante azoico, bensì alla pianta stessa, ma di certo non si tratta comunque di un prodotto puro, nonostante il talco non sia comunque un ingrediente pericoloso.
Un risultato senza dubbio più rincuorante rispetto a quello riscontrato da Janas, ma che non può essere considerata una vittoria, se si pensa a quanto viene dichiarato.

Pubblico in questo caso l'analisi effettuata dal laboratorio di Zenstore.
Clicca sull'immagine per ingrandire.


Ma perchè tutto questo ha creato scompiglio?

Come ben sappiamo quello della cosmesi è un mondo assai ampio, in cui è possibile trovare aziende e produttori seri, con un'etica ammirevole, così come quelle che pensano prima al proprio profitto economico, eludendo talvolta controlli o falsificando dati (perchè di questo si tratta).
Allo stesso modo non tutte le aziende offrono prodotti puri, ma quello che fa la differenza è come questi vengono venduti. Un prodotto puro può e anzi DEVE essere venduto come prodotto puro, se di questo si tratta dopo accurati controlli e certificazioni a cui le aziende fanno sottoporre i prodotti.
Un prodotto non puro, anche solo minimamente tagliato con altri ingredienti, anche se comunque non nocivi, DEVE essere indicato come prodotto non puro, seguendo la nomenclatura INCI come la normativa prevede, indicando ogni ingrediente in ordine decrescente a seconda della quantità presente, o se sotto alla percentuale dell'1% in ordine sparso.
La questione ha creato molto scompiglio proprio per la mancanza di questa chiarezza: andando per esempio ad osservare attentamente la confezione di Red Kamala venduto a quel tempo da Zenstore notiamo infatti la presenta di un INCI non completo e dunque non regolare, secondo quanto emerso dalle analisi effettuate.


Visto però che in questo post abbiamo parlato di due aziende nello specifico vorrei indicarvi anche, per chiarezza, come queste aziende si sono comportante una volta scoperto quanto riportato.

Sia Le Erbe di Janas che Zenstore non si sono fermate a questa scoperta, ma hanno deciso di cogliere l'occasione per far analizzare altri prodotti a laboratori certificati. Janas predisporrà l'analisi di tutte le polveri che vende, Zenstore si è concentrato su quelle della Yogi, per capire precisamente che cosa stanno vendendo, a prescindere da quanto riportato sull'etichetta del produttore. A puro scopo informativo, le altre polveri vendute da Zenstore hanno evidenziato una purezza del 99,9%, per quel che riguarda le polveri di Ibiscus, Baheda, Vidarikanda, Nagarmotha e Aloe Vera (trovate le analisi effettuate su facebook al post datato al 28 agosto 2017). 

Le Erbe di Janas ha scelto invece di non proseguire la collaborazione con il rivenditore che proponeva Kamala composto da colorante azoico rosso e talco (non essendo appunto presente, a quanto risulta dalle analisi, traccia di Mallotus Philippensis), prediligendo produttori che operano con documentazione più trasparenti. A tal proposito Enrica, titolare dell'azienda, mi ha indicato come fonte da cui attingere per qualsiasi dubbio riguardante i cosmetici, anche importati da paesi esteri, il Regolamento Europeo n. 1223/2009, che conosco nella sua integrità dopo averlo consultato più volte nel corso degli anni, leggendolo per intero: è un testo lungo ma molto utile per capire quali sono le normative che disciplinano questo ampio campo. Trovate QUA il link diretto.
Attualmente Janas propone un prodotto realmente puro, senza compromessi, che è possibile acquistare sul loro store al prezzo di euro 6,90 per 100 gr di prodotto, a QUESTO link.
Zenstore ha invece scelto di continuare a vendere il prodotto e dopo un'attenta valutazione ha scelto di apporre sopra alla confezione originale un'etichetta stampata con il logo di Zenstore, il rivenditore appunto, con scritta l'esatta indicazione della composizione emersa a seguito delle analisi di laboratorio, affinchè il prodotto sia comunque acquistabile non essendo presenti componenti dannosi alla salute, ma con la chiara indicazione di quanto contenuto, per una scelta consapevole nell'acquisto. Zenstore propone dunque Kamala (con la composizione citata), al costo di euro 4,99, in confezione da 100 grammi. QUA il link alla pagina del prodotto.
L'azienda mi ha comunque precisato che si sta muovendo per certificare ogni prodotto in maniera autonoma, precisando comunque che ha deciso di continuare a rivedere il prodotto per le tante richieste ricevute dai clienti, ora a conoscenza di quanto contenuto. Indico questo in quanto ho voluto comprendere fino in fondo le motivazioni che hanno spinto l'azienda Zenstore a continuare a rivedere questo marchio, scelta che può senza dubbio apparire discutibile, dunque lasciando a ciascuno la libertà di dissentire o concordare con quanto da loro deciso.

Questo è quanto io ho avuto modo di apprendere dalle parole delle due aziende, che ho contattato prima di pubblicare questo articolo per accertarmi della possibilità di pubblicare informazioni e foto dai loro canali. Ho scelto di non inserire in questo articolo le mie considerazioni personali, che certamente ho per quello che ho potuto constatare dalle informazioni di entrambe, ma che eviterò di esporre proprio perchè penso che si tratti di una scelta personale, sia quella delle singole aziende e sia quella del singolo consumatore che acquista il prodotto. Preferisco, dunque, far si che con queste informazioni riassunte tutti possano arrivare a farsi un'idea personale in merito.

Prima di concludere vorrei condividere con voi una riflessione esposta da Enrica, di Le Erbe di Janas.
La consapevolezza nell'acquisto dovrebbe estendersi in tutti i campi, non solo quello cosmetico: anche il campo alimentare, quello tessile, così come per i suppellettili domestici, andrebbe attentamente verificato prima di effettuare acquisti, al fine di fare acquisti consapevoli e sicuri sia dal punto di vista della salute che dell'etica. Le aziende hanno in questo un compito fondamentale, quello di far arrivare le informazioni ai consumatori attraverso schede tecniche e qualsiasi canale di condivisione in loro possesso. Ma per essere certi di quello che rivendono devono mettere in dubbio quanto riportato dai prodotti che propongono: solamente con analisi a campione dei vari prodotti è possibile stabilire con esattezza cosa stanno rivendendo, e con che descrizioni: sarebbe utile dunque un controllo dei vari prodotti a campione, operazione senza dubbio dispendiosa per le aziende in termini di tempi e di costi, ma che permetterebbe la diffusione di prodotti sicuri come composizione, o per lo meno chiari nelle etichette che li descrivono.
Utopia? Chissà.
Di certo il mondo della produzione (di qualsiasi cosa) è talmente ampio da permettere al consumatore di scegliere, e sono tante le persone che apprezzerebbero una simile attenzione e trasparente che denota serietà e reale interesse per il proprio lavoro ed etica.


Grazie mille, infine, a Zenstore e alle Erbe di Janas, per il tempo dedicato e l'interesse verso l'argomento: hanno accolto con entusiasmo l'idea di questo articolo, che spero possa chiarire le idee a qualcuno e magari far conoscere ad altri queste due aziende.

                                         

martedì 31 ottobre 2017

Olio Rivitalizzante per capelli Khadi

Ciao a tutti, in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto per capelli che amo e che utilizzo ormai da diverso tempo con grande soddisfazione. Sto parlando dell'Olio Rivitalizzante per capelli Khadi, azienda che amo e di cui ho provato alcuni prodotti, di cui l'olio in questione rimane senza dubbio tra i prodotti che mi hanno maggiormente soddisfatta.



Come si presenta.
L'olio Rivitalizzante è contenuto in una confezione di vetro trasparente da 100 ml, con una pipetta contagocce che rende la confezione molto elegante e pratica al tempo stesso: il tacco dorato riprende il colore della confezione e dell'etichetta, e la gomma della pipetta è molto morbida e permette di prelevare il prodotto con facilità. Il costo del prodotto è di circa euro 10,00, leggermente variabile a seconda dei rivenditori. Si tratta di un prodotto vegano e presenta la certificazione BDIH, riconosciuta a livello internazionale.



L'olio si presenta come un liquido di colore chiaro, molto profumato: le principali note olfattive che avverto mi ricordano il rosmarino, ma per la grande quantità di ingredienti naturali che contiene è difficile individuare precisamente a che cosa ricondurre l'odore erbaceo. Personalmente sono piuttosto sensibile ai profumi, e all'inizio trovato questo dettaglio fastidioso, con il tempo mi sono invece abituata a questa caratteristica e anche se ora non è certo il mio profumo preferito non posso dire che sia un dettaglio fastidio, anzi: a capelli asciutti, a lavaggio ultimato, è un profumo che persiste leggermente e che trovo piacevole.


Non si tratta di un olio particolarmente pesante, nonostante contenga olio di ricino: i principali componenti sono infatti olio di sesamo e cocco, che rendono il prodotto piuttosto piacevole sulla pelle e sulla cute.





Consigli di utilizzo dell'azienda.

L'azienda suggerisce di agitare il prodotto e di usarlo a capelli umidi o asciutti, applicando il prodotto e, dopo averlo massaggiando per qualche minuto, lasciandolo in posa per più tempo possibile, con una posa ideale di una notte, con un minimo di 15-20 minuti di applicazione nel caso di tempi di posa più brevi. Successivamente è necessario lavare i capelli e la cute per rimuovere il prodotto.

Come lo utilizzo.
Personalmente ho utilizzato il prodotto esattamente come indicato dall'azienda, senza alcuna variazione. Per mia personale comodità preferisco utilizzarlo a capelli asciutti, non avendo notato alcun problema di secchezza o fastidi simili nei momenti successivi al lavaggio, nemmeno con l'uso prolungato. Personalmente avendo tempo a disposizione per applicarlo di sera preferisco farlo in questo momento, e lasciarlo ad agire per tutta la notte, lavando i capelli poi di mattina

L'applicazione è un momento che non ho trovato complicato gestire, ma ho dovuto capire bene il modo per distribuirlo più o meno su tutta la testa, senza applicarne troppo in un punto a discapito di un altro.
Mi muovo in questo modo,
Lego i capelli o li raccolto con un mollettone. A testa inclinata parto dalla nuca, all'attaccatura del capelli, percorro con la pipetta tutta la circonferenza della testa in senso orario (o antiorario, ma comunque seguendo un ordine logico). Faccio uscire l'olio dalla pipetta mano a mano che mi sposto su tutta la circonferenza, prelevandole altro all'occorrenza, e massaggiando intanto con l'altra mano l'olio che mano a mano applico.






Dopo aver massaggiato tutta la circonferenza della testa sollevo il capo, e partendo da una tempia utilizzo la stessa modalità di applicazione dal verso opposto, quindi partendo dal viso (o dal collo) e salendo fino alla parte alta della nuca, seguendo delle linee immaginarie più o meno equidistanti, massaggiando anche in questo caso mano a mano che lascio fuoriuscire del prodotto.



Alla fine, sciolgo i capelli e massaggio più accuratamente specialmente nella zona della parte alta della nuca, punto in cui ho sempre i capelli più secchi e meno ricci.



Dopo qualche minuto di massaggio su tutta la testa, in tutte le direzioni, lascio i capelli sciolti e vado a dormire. Sottolineo che non mi è mai successo che l'olio macchiasse il cuscino o le lenzuola, pur applicando una discreta quantità di prodotto, ma se temete che questo possa accadere vi suggerisco di usare una federa adibito all'uso, o di stendere un telo o un asciugamano prima di posare la testa.
In alternativa può essere utile dotarsi di una cuffietta in tessuto per raccogliere i capelli all'interno prima di coricarsi (suggerisco la seta: versione più costosa ma che permette ai capelli di non elettrizzarsi evitando l'attrito contro il cotone delle lenzuola classiche, da utilizzare anche al di fuori di questa applicazione).

Al mattino non faccio altro che lavare i capelli con un prodotto delicato, e procedere con lo styling come mia abitudine. La frequenza con cui utilizzo questo prodotto è variabile, ma solitamente una volta a settimana riesco ad effettuare questo trattamento (a volte due, a seconda del tempo e della voglia).

Considerazioni finali.
Una doverosa premessa: ho utilizzato quattro flaconi di questo prodotto, nel giro di qualche mese.
Volevo infatti avere un utilizzo prolungato di questo prodotto alle spalle, prima di parlarvene.
Ho deciso di acquistarlo tempo fa, per aiutare i miei ricci nei periodi di caduta più accentuata e in generale per il mantenimento in salute anche della cute.
Pur utilizzandolo spesso non ho riscontrato problemi di cute grassa e capelli unti o appesantiti: alla fine del trattamento lavo le lunghezze e la cute con la massima cura, ma va indicato che non io soffro di problemi di cute grassa e anzi, i miei a seconda dei periodi sono quasi secchi, dunque probabilmente anche per questo non ho riscontrato problemi di alcun tipo.
Con il tempo (perchè non è un prodotto che si può giudicare dopo poche applicazioni) ho potuto riscontrare una minor secchezza del capello, con una migliore capacità del capello di mantenere un riccio definito e curato, senza che le ciocche diventassero lisce dopo dopo, e facendo mantenere dunque meglio nel complesso l'intera capigliatura curata.
Non mi è possibile mostravi foto specifiche dopo l'utilizzo del prodotto, semplicemente perchè ogni singola foto che avete visto sul blog e su facebook, negli ultimi mesi, è frutto anche dell'utilizzo di questo prodotto. Non saprei, invece, definire il miglioramento in termini di caduta, essendoci stati negli ultimi periodi molti cambiamenti, sia in termini di integratori assunti, che impacchi con erbe ayurvediche, che nel complesso una cura diversa dei capelli e della cute, con prodotti che potrebbero tutti aver contribuito, da soli o più probabilmente in sinergia, al mantenimento dei capelli sani e più forti del solito, dunque più resistetenti anche alla caduta.



L'inci
Il principale componente di questo prodotto è l'olio di sesamo, ottimo per favorire la circolazione del sangue, ma contiene anche, in ordine:

- Cocos Nucifera (coconut) oil: olio di cocco.
- Ricinus Communis (Castor) Oil: olio di ricino.
- Eclipta Alba: Bhringraj. Si tratta di una pianta ampiamente usata per il benessere dei capelli, specialmente per le straordinarie proprietà utili alla crescita dei capelli e contro la caduta.
- Bacopa Monnieri: Brahmi. Il brahmi è tra le erbe ayurvediche maggiormente utilizzate sui capelli anche grazie alla sua grande versatilità di utilizzo. Può infatti essere utilizzato come infuso, come olio o sotto forma di composto (mischiando la polvere in semplice acqua). E' ottimo contro la forfora, per la caduta o inaridimento dei capelli e per donare sollievo a cute soggetta a prurito.

- Sida Cordifolia e Butea Monosperma, entrambi utili al benessere generale dei capelli e della cute.
- Trigonella Foenum Graecuum: Fieno Greco. Tra le erbe da me più apprezzate, è un apprezzatissimo condizionante, ottimo per prevenire la caduta e donare luminosità e volume ai capelli.

- Abrus Precatorios: Gunja. Stimola e rinvigoriosce il follicolo pilifero.
- Emblica Officinalis: Amla. Ricchissima fonte di Vimanina C, e dunque molto apprezzata anche per il viso, oltre che sui capelli.
- Citrullus Colocynthis: Indrayan. Ampiamente utilizzato contro la caduta eccessiva dei capelli, e coadiuvante in trattamenti contro l'alopecia.
- Rosmarinus Officinali (Rosemary): il rosmarino viene spesso impiegato in prodotti per la cura del capello grazie alle ottime proprietà anticaduta e purificanti.
- Daucus Carota Sativa (Carrot) Root: olio di carota, utilizzato al fine di migliorare la circolazione sanguigna.
- Tocopherol: tocoferolo, o vitamina E. Ampiamente utilizzato sia per apportare vitamina E ai prodotti, utile alla pelle e ai capelli, sia per prevenire l'irrancidimento degli oli.
- Cinnamonum Camphora (canfora). L'olio essenziale di canfora ha ottime proprietà antibatteriche ed antisettiche.
- Onosma Hispidum (Ratanjot).


Si tratta, dunque, di una formulazione funzionale e atta al benessere a 360° del capello e della cute, sia nei momenti in cui questi necessitano di particolari attenzioni sia come mantenimento di uno stato di salute e benessere perenne, se utilizzato con costanza come mantenimento. 

Nel complesso ho molto apprezzato l'utilizzo di questo prodotto, anche se ho potuto vedere i miglioramenti ovviamente dopo qualche tempo dall'utilizzo. Ho provato altri oli di Khadi, ma senza dubbio questo è stato quello che a lungo andare mi ha portato a più benefici, essendo quello più ricco di sostanze funzionali e proprietà benefiche proprio per la cute e i capelli.

Spero che queste brevi indicazioni possano essere utili a chi come me cerca sempre prodotti validi atti al benessere dei capelli, ricordandovi sempre che la salute passa anche internamente: alimentarsi in maniera sana e adeguata per l'apporto quotidiano di sostanze nutritive utili, e bere la giusta quantità di acqua al giorno è il modo migliore per iniziare a prendersi cura non solo dei capelli, ma di tutto il nostro organismo!

                                                


lunedì 23 ottobre 2017

Biogel Idra-ricci Kamelì: la mia esperienza

Ciao a tutti, 
in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto della linea Hair Care di Kamelì, azienda di Pisa che più di una volta ho avuto modo di provare e di apprezzare, gestita da due titolari gentilissime che ho incontrato a settembre a Sana, Eleonora e Giuliana.
Vi ho parlato più volte dell'azienda Kamelì, motivo per cui in questa occasione mi limiterò solamente ad indicarvi il link al loro sito (QUA lo spazio dell'azienda), senza togliere del tempo al prodotto che vi voglio presentare oggi.


La linea Hair Care, uscita ormai diverso tempo fa, si compone di prodotti interamente dedicati alla cura del capello. Tra questi quello che più mi ha incuriosito già dal momento del lancio è il Biogel Idra-ricci. 

Come si presenta.
Si tratta di un prodotto contenuto in un flacone da 50 ml di plastica bianca, con dosatore e tappo trasparente, che conferisce al prodotto un aspetto pratico ma molto elegante. L'etichetta adesiva richiama nella grafica i ricci e presenta tutte le informazioni utili al prodotto: l'elenco degli ingredienti, le avvertenze, le modalità di utilizzo e la quantità contenuta, il codice a barre, il Pao (6 mesi), le indicazioni dell'azienda con il sito, il numero di lotto. Il costo di questo prodotto (dal sito ufficiale Kamelì) è di euro 14,50.


Il Bio-gel si presenta proprio come un gel, piuttosto fluido e di un colore quasi lattiginoso, che non lascia alcuna sensazione di unto ma la pelle leggermente appiccicosa se steso sul polpastrello.


L'odore è presente ma fatico a definirlo: dalla descrizione leggo che troviamo le note fiorate della passiflora, quelle dolci del fiore di tiarè e infine quelle della fava tonka: con grande sincerità ammetto che invece a me non porta alla mente note naturali, ma non mi risulta sgradevole, anche se non è certamente una profumazione che mi fa impazzire. 

Come viene presentato.
Da descrizione il Bio-gel va applicato nella quantità desiderata direttamente sui capelli bagnati e tamponati, procedendo poi all'asciugatura.
La scheda dell'azienda indica che è un prodotto ideale principalmente per i capelli ricci, ma utilizzabile tranquillamente anche sui capelli lisci. Con azione idratante e anticrespo, il Bio-gel ha la proprietà di aiutare la formazione del riccio e a conferire maggiore elasticità alle ciocche con un buon effetto anticrespo, secondo quanto indica l'azienda. 

Come l'ho utilizzato.
Per l'utilizzo di questo prodotto mi sono affidata, come sempre, a quanto suggerito dalla stessa azienda, per poi provare più tardi qualche variante.
Due sono stati gli utilizzi principali in cui ho messo alla prova questo prodotto. Il primo utilizzo provato è stato dopo il lavaggio come indicato, sui capelli bagnati e tamponati. Ho applicato qualche dose di prodotto sul palmo della mano, dopo aver tamponato i capelli con l'aiuto di un panno in microfibra. Dopo essermi sfregata le mani ho quindi distribuito il Bio-gel concentrandomi maggiormente sulle punte, e partendo circa da metà lunghezza. Ho preferito trascurare per l'applicazione la parte del capello vicino alla cute, ritenendo le sue proprietà maggiormente utili su lunghezze e punte. Per le mie personali preferenze ho preferito non spazzolare i capelli dopo: questo infatti è sicuramente un buon modo per distribuire il prodotto, ma ho notato già diverso tempo fa che in questo modo i miei ricci sembrano risentire in termini di definizione in quanto pur cercando di riprenderli successivamente con il movimento delle mani questi non risultano più particolarmente ricci, soprattutto in alcune zone della testa. Ho trovato piuttosto comodo applicare questo prodotto grazie alla consistenza liquida ma che non cola dalle mani, e anzi avvolge bene le ciocche.
Successivamente ho asciugato i capelli a testa in giù, con il diffusore, e ho provato sia tenendo in posa qualche minuto di plopping, sia asciugandoli immediatamente. 
L'effetto sui miei capelli a seguito di questa applicazione mi ha subito piacevolmente colpito.
Ho riscontrato una definizione non particolarmente accentuata ma un effetto naturalmente curato, con ciocche morbide, lucide, compatte e con un effetto crespo forse leggermente limitato rispetto al solito.


Ovviamente il fatto che i capelli non fossero definiti con un prodotto che incolla le ciocche ha fatto si che non appena la piega iniziale si è leggermente "smontata" i capelli si appiattissero leggermente, soprattutto in alto, ma proprio perchè il Bio-gel mi ha lasciato i capelli molto leggeri è stato anche possibile ravvivarli semplicemente andando a testa in giù e muovendoli con le mani, per creare di nuovo quel volume che ottengo molto più facilmente con ricci meno definiti.
L'odore sui capelli trovo sia forse appena accennato, ma comunque persiste poco e senza risultare sgradevole, mentre ho notato che bagnando successivamente i capelli, a distanza di qualche ora,  il fluido "esce" nuovamente e si ripresenta, avvertendosi sotto alle dita come se sui capelli ci fosse un prodotto simile ad un gel appunto, con cui è possibile riprendere i capelli per ravvivarli.

Effetto dopo l'utilizzo di Biogel Idra-ricci e del Siero Luminescente e Vitalizzante

Ho poi utilizzato il prodotto anche anche a distanza di qualche giorno dal lavaggio, semplicemente inumidendoli con poca acqua e distribuendolo in dose più o meno pari a quella che utilizzo nel primo caso, asciugandoli poi per qualche minuto a testa in giù.
In questo caso la definizione è rimasta non particolarmente evidente, mentre l'effetto crespo comunque un po' accentuato, causato più che altro dal fatto che muovendo i capelli le ciocche si separano naturalmente, cosa che accade meno con i capelli bagnati (che infatti cerco di toccare il meno possibile mentre utilizzo il phon). Anche in questo caso un utilizzo molto soddisfacente dunque, anche se preferisco comunque la prima modalità di utilizzo in termini di risultato finale.


L'inci.
Un aspetto che che mi ha ovviamente molto incuriosita è stato quello della formulazione.
Al secondo posto troviamo, dopo l'acqua, l'aloe (che impiego spesso sui capelli), poi la glicerina e idrossietilcellulosa (hydroxyethylcellulose) ossia un polimero ampiamente usato anche nei cosmetici per la pelle, soprattutto veri e propri gel per la sua capacità di creare, a seconda della percentuale utilizzata e dal grado di viscosità, un composto più fluido o appunto un gel più denso.
Troviamo poi l'estratto di fieno selvatico, con proprietà emollienti ed idratanti.
Ma la vera particolarità di questo prodotto è un mix di ingredienti di origine biologica, che aiutano lo sviluppo e il nutrimento del follicolo pilifero, da cui ha origine il capello (o pelo): il 3Hc-hair stimulation complex.
Per questo complesso attivo lavorano in sinergia (nelle parentesi trovate la nomenclatura inci):
- G-Cell, ovvero cellule staminali di Vitis Vinifera, con ottime proprietà sulla microcircolazione e con azione antiossidante (Vitis Vinifera Fruit Meristem Cell Culture);
- GSH Defence, ossia un idrolizzato di foglia di Eruca Sativa, che stimola la sintesi di glutatione, un antiossidante con funzione protettiva (Hydrolyzed Eruca Sativa Leaf);
- Pro-Strcture, un estratto di noce verde idrolizzata, che protegge i capelli dai raggi UV (Hydrolyzed Walnut Extract);


Dopo questi ingredienti troviamo inoltre pantenolo, estratto di malva, acido jaluronico, estratto di camomilla, il Sodium Cocolyl  Hydrolyzed Wheat Protein (ovvero un tensioattivo inserito in formula per il suo potere condizionante) e la gomma xantana. Troviamo poi il Sodium Gluconate, ottenuto dalla fermentazione del glucosio, chelante per gli ioni di ferro e di rame: questo ha la capacità infatti di sequestrare (i chelanti vengono infatti chiamati anche "sequestranti") gli ioni non legati ad alcuna catena, formando con questi dei legami che possono essere più o meno stabili, che senza di questi porterebbero in breve alla reazione chimica dell'irrancidimento se andassero ad interagire con altri legami. Come conservanti troviamo il Phenoxyethanol, il Potassium Sorbate e il Sodium Benzoate.
Gli ultimi nomi presenti nella formulazione si riferiscono alle fragranze e agli allergeni presenti.


Ringrazio come sempre Kamelì per avermi dato la possibilità di provare questi prodotti, che ho trovato super interessanti, e che ho deciso di descriverci singolarmente, o comunque raggruppati, per dare a ciascuno la giusta importanza, senza scrivere un articolo unico e lunghissimo.
Sul sito trovate comunque tantissime altre informazioni su questo e sugli altri prodotti della linea (e anche le altre presenti ovviamente): vi suggerisco di leggere direttamente nelle schede tecniche le caratteristiche dei vari prodotti, che vi ricordo vi ho descritto sulla base della mia personale esperienza, dunque soggettiva.


                            



domenica 15 ottobre 2017

Trattamento Intensivo per capelli Antos: le mie impressioni !

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di un prodotto ricevuto da Antos Cosmesi, uno tra i diversi contenuti nel ricchissimo pacco che tempo fa mi è stato recapitato con alcuni prodotti scelti da me e altri aggiunti dall'azienda.
Ma prima, qualche parola sull'azienda. Antos è un'azienda che basa la sua filosofia sulla semplicità: pochi ingredienti, ma efficaci, compongono i prodotti, che vengono confezionati in flaconi con etichette stampate in sede, per poter mantenere un rapporto qualità-prezzo eccellente. Lo spaccio aziendale a Ozzano Monferrato è punto sia di produzione che di vendita (anche se è possibile acquistare i prodotti anche online): questo rapporto diretto tra produttore e consumatore permette all'azienda un utilizzo molto ponderato dei conservanti, con la possibilità di acquistare quindi prodotti appena preparati o quasi.
E' possibile acquistare i prodotti di Antos sul loro sito, di cui lascio QUA il link, che ha spese di spedizione pari a euro 6,99 e spedisce solitamente dopo 1 o 2 giorni dal ricevimento dell'ordine, oppure presso i numerosi rivenditori, alla voce "Lista Rivenditori" sul loro sito.


Torno ora a parlarvi del prodotto ricevuto: si tratta del Trattamento Intensivo per capelli, contenuto in un flacone di plastica trasparente in dose da 100 ml, con dispenser dosatore. L'etichetta adesiva di questo prodotto riporta le indicazioni del lotto, il PAO (6 mesi), i recapiti dell'azienda e l'elenco degli ingredienti. Un'etichetta molto minimale dunque, e che personalmente trovo poco chiara. Ho poi scoperto parlando con Gian Luca Mortara, di Antos, che per fortuna le etichette dei prodotti sono tra i dettagli che l'azienda sta passando il rassegna al fine di migliorarle, con una stampa più chiara e che si cancella con meno facilità. Molto comodo trovo invece il flacone, sia dal punto di vista igienico che come praticità di utilizzo: il dosatore rilascia una quantità di prodotto piuttosto comoda per dosare facilmente il liquido.



Come si presenta:
Il fluido di presenta come un liquido di colore bianco, lattiginoso, con un odore piuttosto marcato che personalmente non mi dispiace: le note olfattive richiamano molto quelle delle erbe aromatiche contenute, come rosmarino e salvia, alleggerite da una nota pungente che suppongo conferisce l'olio essenziale di limone e geranio. La densità del prodotto rimane piuttosto liquida, e nonostante il fluido si dosi bene grazie al dispenser trovo che questo prodotto sia decisamente troppo liquido per le mie personali preferenze: trovo infatti che bagni molto io capelli durante l'utilizzo.

Come si utilizza:
L'azienda suggerisce utilizzi diversi per questo prodotto. Da descrizione è un trattamento utile a nutrire, rinforzare e riparare i capelli donando allo stesso tempo lucentezza. Può essere utilizzato come impazzo curativo sui capelli bagnati o umidi, lasciando agire circa 15 minuti e poi lavando via il tutto, ripetendo l'uso ogni 3 o 4 giorni. Un altro impiego suggerito è quello dopo shampoo, sui capelli umidi o già asciutti, asciugando se necessario con il phon dopo l'applicazione.
Come sempre ho provato entrambi i modi suggeriti dall'azienda.


Come trattamento/impacco pre shampoo:
Nel primo caso, ossia come impacco, ho riscontrato difficoltà nell'applicazione proprio a causa della consistenza molto liquida: ho dovuto utilizzare una quantità piuttosto abbondante di prodotto e anche distribuendolo sui capelli ho avuto qualche difficoltà. la consistenza è infatti pari a quella di una crema molto fluida e leggera. Non vi è traccia di oleosità, o qualsiasi altra sensazione che aiuti a capire dove il prodotto è stato applicato e dove invece i capelli nel sono privi. Ho cercato comunque di distribuirlo uniformemente pettinando i capelli, e attendendo uno volta 15 minuti, e la seconda volta circa mezz'ora.  In entrambi i casi non ho riscontrato risultati particolarmente degni di nota. Durante il risciacquo mi apparivano anzi piuttosto inariditi, dettaglio che non mi ha a di dire la verità particolarmente sorpreso, leggendo la formulazione. Questo trattamento non contiene infatti componenti che dovrebbero seccare il capello, ma nemmeno ingredienti atti in particolare ad ammorbidire e districare. Utilizzando un buon balsamo comunque l'effetto è stato eliminato facilmente, ma dopo 5 applicazioni di questo prodotto prolungato nel tempo, ad intervalli ravvicinati, non ho riscontrato alcun effetto positivo. In un tempo di utilizzo piuttosto breve non mi aspettavo certo miracoli, ma devo ammettere che in termini di lucentezza e punte disciplinate non ho notato alcuna differenza.


Come leave in, dopo il lavaggio:
Ho provato quindi il prodotto come leave in, utilizzo che mi ha da subito incuriosito di più. Come molte di voi ormai sapranno asciugo i miei ricci a testa in giù, con diffusore, muovendoli pochissimo, dopo aver applicato poco prodotto sulle lunghezze e sulle punte. Anche in questo caso ho applicato il prodotto e l'ho tenuto circa 5 minuti come plopping, quindi sono passata all'asciugatura. 
Sia con questo metodo sopra descritto, sia asciugandoli subito senza chiuderli nel panno in microfibra, ho riscontrato una buona morbidezza dei capelli, ma assenza totale di definizione, con onde molto morbide che personalmente non mi dispiacciono, ma che sono ben montane dai classici ricci definiti che solitamente riesco a raggiungere. Ho dedotto quindi che sia un prodotto che potrebbe tornare molto più comodo a chi ha i capelli mossi, o con un riccio meno definito del mio, per una piega naturale.
Non ho riscontrato nessun altro tipo di problema come ciocche appiccicose, anche se purtroppo questa scarsa definizione mi ha fatto formare ben presto una nuvoletta di crespo che tendenzialmente cerco di evitare.


Come re stiyling:
Ho riscontrato invece risultati migliori con questo prodotto usandolo come restyling, per riprendere i ricci (o meglio, il mosso), nei giorni successivi. A testa in giù ho inumidito bene i capelli, dunque ho utilizzato una piccola quantità di prodotto distribuendolo su tutte le zone della testa, e asciugando poi con il phon oppure lasciandoli chiusi qualche minuto con il plopping. Anche in questo caso non mi ha colpito la definizione, ma l'effetto finale è stato migliore rispetto all'utilizzo da appena lavati, con il risultato di una chioma dalla piega molto naturale, ma più vaporosa, con un effetto spettinato che personalmente ho gradito.
L'odore del prodotto persiste davvero poco sui capelli, in tutte le modalità con cui l'ho utilizzato.

Foto dal sito ufficiale Antos Cosmesi

L'inci:

L'inci del prodotto mi avrebbe dovuto far pensare immediatamente ad un vero e proprio trattamento, più che ad un prodotto atto a definire i capelli (sebbene poi ovviamente sia tutto molto soggettivo). Faccio fede all'inci riportato sul sito, dal momento che quello sul mio flacone è inesatto. Troviamo, dopo l'acqua, tantissimi attivi: estratto di rosmarino, di ortica, di timo di betulla, di camomilla, di salvia, di lavanda, di tossillaggine, di achilleo, di malva, di equiseto, di soia. Si tratta di estratti accuratamente selezionati per potenziare l'effetto rinforzante e protettivo. Troviamo poi il Caprylic/Capric Triglyceride: questo è un estere di origine vegetale con proprietà emollienti che viene spesso impiegato nei cosmetici in quanto stabile all'ossidazione. Troviamo poi il co-emulsionante (Glycerin Stearate) e l'emulsionante, con funzione anche emolliente (Glyceril Stearate). Successivamente troviamo gli oli essenziali, di limone e di geranio, ottimi per lucidare la lunghezza dei capelli e per purificare la cute, e alla fine dell'inci la gomma xantana (addensante) e un ingrediente a me sconosciuto, l'acido anisico (p-anisic acid), che a quanto leggo è un conservante naturale piuttosto dibattuto sul web essendo un prodotto di sintesi, ma come ricorda Gian Luca Mortara di Antos anche diversi altri ingredienti subiscono delle lavorazioni e dei processi industriali per essere poi impiegate nei cosmetici.
 Alla fine dell'inci troviamo il tocoferolo, o vitamina e, e gli allergeni.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere un prodotto che da me non è totalmente promosso ma nemmeno bocciato, ma che intuisco avere un ottimo potenziale visto l'elenco degli ingredienti: essendo tutto molto soggettivo sono certa che qualcuno di voi potrebbe amare questo prodotto, o avere comunque risultati molto più buoni di quelli riscontrati da me, soprattutto come impacco.

Un ringraziamento speciale ad Antos, in particolare a Gian Luca Mortara, che porta avanti con grande professionalità e allo stesso tempo spirito leggero questa azienda di cui senza dubbio vi parlerò anche in futuro per altri prodotti provati, questa volta molto più apprezzati.